UN PO' DI DATI SULLA DONAZIONE DI SANGUE

 In termini statistici, considerando sia la numerosità della popolazione sia i requisiti che il donatore deve possedere, è possibile ritenere che il50 % degli Italiani (circa 30 milioni) potrebbe donare il sangue; in realtà sono solo circa 1,26 milioni i donatori di sangue, pari a circa il 2% della popolazione generale e al 4% dei potenziali donatori.

La media europea è del 4% della popolazione, in Portogallo dona il 2%, come noi all'ultimo posto in Europa, mentre in Irlanda dona il 7% della popolazione. Si evince facilmente che c'è molta strada da fare per diffondere la cultura della solidarietà e della carità attraverso la donazione del sangue.

L'OMS (Organizzazione Mondiale Sanità) ha fissato in 40 unità di sangue per mille abitanti la quota media necessaria al fabbisogno. Nel 2002 in Italia sono state raccolte complessivamente 2.149.785 unità di sangue intero (dati ISS 2002) a fronte di un fabbisogno teorico annuo di circa 2.300.000 unità di sangue intero, calcolate in base ai parametri previsti nel Piano Sangue e Plasma (57.000.000 abitanti - dati ISTAT Censimento 1999).

L'autosufficienza di sangue a livello nazionale quindi non viene raggiunta anche se esistono forti squilibri tra regioni eccendentarie e regioni carenti. Solo 12 regioni sono autosufficienti: Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, province autonome di Trento e Bolzano, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Molise; mentre non lo sono: Abruzzo, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna (fonte ISS 2002) ove in media sono raccolte 30 unità di sangue per 1000 abitanti.

Per bilanciare questa situazione il Piano Sangue Nazionale stabilisce che le Regioni debbano programmare e prelevare il quantitativo necessario a raggiungere il parametro fissato dall'OMS per ogni abitante. La regione Campania ha recepito questa direttiva: si è attivata varando il ''Piano Sangue Regionale che mira all'autosufficienza dei centri trasfusionali. Questa strategia ha prodotto dei risultati positivi: da gennaio ad agosto del 2004 i donatori di sangue in Campania sono aumentati del 13% rispetto allo stesso periodo del 2003. I donatori sono per il 38% giovani. La regione quindi ha ridotto il suo deficit di sangue: nel 2003 abbiamo reperito fuori dagli ambiti regionali 30mila unità di sangue mentre nel 2004 solo 4mila.